Notizie del giorno
-
Civile e processo
Immigrazione
Sbarca a Lampedusa e non viene informato sulla protezione internazionale: no al trattenimento
Nel 2022, un cittadino tunisino arrivò a Lampedusa su un'imbarcazione. Dopo lo sbarco, la Questura di Agrigento lo sottopose a un controllo. Durante l’udienza per la convalida del trattenimento davanti al Giudice di Pace, l'uomo dichiarò di non essere stato informato sulla possibilità di richiedere la protezione internazionale e chiese di avanzare tale richiesta.
-
Civile e processo
Immigrazione
L’appuntamento in Comune per le pubblicazioni di matrimonio non è sufficiente per revocare l’espulsione
Un incontro fissato in Comune per le pubblicazioni di matrimonio non è considerato sufficiente per evitare l'espulsione di uno straniero, secondo quanto stabilito dalla Cassazione. In particolare, è stata confermata l'espulsione di un cittadino albanese che, pur avendo fissato un appuntamento con la sua compagna per le pubblicazioni di matrimonio, era rimasto in Italia senza un regolare permesso di soggiorno per oltre novanta giorni.
-
Penale
Delitti contro la persona
Bacio sulla spalla: condannato per violenza sessuale
È stata confermata dalla Cassazione la condanna penale di un uomo per la sua condotta verso una ragazza comprendente avances, complimenti e un bacio fugace sulla spalla. Benché la spalla non sia considerata una zona erogena, la gravità dell'episodio non può essere minimizzata.
-
Civile e processo
Cittadinanza
L’acquisto della cittadinanza italiana retroagisce fin dalla nascita
In tema di cittadinanza, entro un anno dal riconoscimento o dalla dichiarazione giudiziale ovvero dalla dichiarazione di efficacia del provvedimento straniero, il figlio maggiorenne riconosciuto o dichiarato di cittadino italiano può dichiarare di eleggere la cittadinanza determinata dalla filiazione con effetti retroattivi sin dal momento della nascita.
-
Penale
Delitti contro la persona
Madre alcolista porta i figli minorenni al bar, condannata per maltrattamenti
La Corte di Cassazione conferma la condanna per maltrattamenti in famiglia per una madre che, dedita all’abuso di alcol, portava i figli con sé nei bar a tarda notte.
-
Penale
Privacy
Non è punibile la madre che ascolta e registra le telefonate della bambina con il padre separato
Rispetto al divieto di intrusione nella sfera di riservatezza del minore, prevale infatti la necessità del genitore di tutelare i suoi diritti. Nel caso esaminato dalla Cassazione con la sentenza n. 7470/2024 la madre ha agito allo scopo di impedire che il padre violento ottenesse dal tribunale civile l’affidamento della bambina.