Vettura danneggiata: diritto di querela anche per l’utilizzatore del veicolo
Per i giudici non ci sono dubbi: il diritto di querela spetta anche al titolare di un mero diritto di godimento sul bene danneggiato
Il diritto di querela per il reato di danneggiamento spetta anche a chi abbia solo un rapporto di fatto, di origine non illegale, con la cosa danneggiata, in quanto la tutela accordata dalla previsione incriminatrice si riferisce a qualunque soggetto che, per un qualsiasi titolo giuridico, utilizzi il bene o comunque ne riceva una utilità.
Questo il principio applicato dai giudici (sentenza numero 18866 del 25 maggio 2026 della Cassazione) a conferma definitiva della condanna di un uomo colpevole di avere danneggiato una vettura parcheggiata sulla pubblica strada.
Chiara la linea difensiva, mirata non a mettere in discussione i fatti bensì a sostenere l’improcedibilità dell’azione penale per difetto di valida querela.
Nello specifico, il legale sostiene che il soggetto che ha sporto querela contro il suo cliente, e che si era portato presso il bar teatro dei fatti a bordo dell’autovettura di proprietà della madre, posteggiandola lì vicino, non era detentore qualificato del bene e non era pertanto legittimato alla querela, anche perché dall’Istruttoria dibattimentale è emerso un uso occasionale dell’autovettura e non un rapporto continuativo e strutturato tra il soggetto e il bene, circostanza che dovrebbe Indurre, secondo il legale, a ritenere invalida l’istanza punitiva proposta.
Questa obiezione è priva di fondamento, secondo i magistrati di Cassazione, alla luce del principio secondo cui il diritto di querela per il reato di danneggiamento spetta anche a chi abbia solo un rapporto di fatto, di origine non illegale, con la cosa danneggiata.
In particolare, analizzando la vicenda in esame, è emerso che il querelante aveva la detenzione dell’autovettura intestata alla madre e che l’aveva utilizzata per raggiungere il bar ove si svolsero i fatti, posteggiandola sulla strada. E tanto è sufficiente a legittimare all’istanza punitiva il figlio dell’intestataria della vettura, non rilevando a tal fine l’uso più o meno occasionale del veicolo e le ragioni dell’acquisita disponibilità.
Tirando le somme, in tema di danneggiamento, va ribadito che il diritto di querela spetta anche al titolare di un mero diritto di godimento sul bene danneggiato.